Che cosa rende tanto speciale un’esperienza di educational marketing? Forse la sua grande capacità di coinvolgimento dei partecipanti oppure il fatto che i partecipanti sono chiamati a giocarsi in prima persona. La migliore risposta arriva direttamente da ogni singola esperienza, capace di adattarsi alla perfezione alle esigenze dei destinatari grazie a una progettazione specifica e a uno sviluppo su misura.

Lo si capisce facilmente andando a… “sfogliare” i progetti di educational marketing realizzati da Ecosapiens, il marchio di responsabilità sociale che la cooperativa sociale L’Ovile ha creato in questo settore a favore della sostenibilità aziendale.

Dal campo al banco con Ortillo” è il progetto sull’agricoltura biologica e una corretta alimentazione studiato per Fruttagel, che ha coinvolto oltre 2.5000 bambini delle scuole elementari e medie attraverso laboratori, giochi, attività didattiche e animazioni.

Sempre gli alunni sono i destinatari di “A scuola con il professor Strampalat”, che ha previsto anche un concorso didattico oltre a seminari e workshop rivolti a docenti, bambini e ragazzi: un grande progetto che ha visto la partecipazione di ben 291.300 famiglie, chiamate a confrontarsi con l’educazione alimentare e ambientale.

Il progetto “Neve e natura” invece ha offerto 250 soggiorni ed escursioni in ambiente solo nel 2015 proponendo l’esperienza del turismo responsabile e la scoperta della biodiversità, mentre con “WWF Reggio Emilia” vengono coinvolti ogni anno oltre 2.500 alunni delle scuole e tantissimi cittadini di ogni età curiosi di avvicinarsi con occhi nuovi alla flora e alla fauna che popolano il territorio.

L’ambiente è al centro anche del centro estivo aziendale Tetra Pak, dove 200 famiglie sono state accompagnate in attività didattiche, giochi, animazioni teatrali e attività didattiche all’interno di un’oasi protetta per imparare a conoscere i segreti di madre natura.

E il vostro progetto su cosa sarà?