L’impresa non è concepibile e valutabile a prescindere dal suo contesto di riferimento, ossia dal territorio all’interno del quale si trova ad operare, dal momento che le diverse risorse, siano esse materiali o immateriali, alle quali attinge per il suo funzionamento hanno uno stretto legame con la realtà in cui l’impresa si trova. Sfruttare tali risorse ma anche cercare di potenziarle e tutelarle dovrebbe essere l’obiettivo di ogni azienda. Fare impresa, quindi, fa senz’altro bene al territorio, lo sostiene e contribuisce al suo sviluppo.

In tal proposito si parla di capitale territoriale facendo riferimento a quell’asset, tangibile e intangibile, che ogni località possiede e che la rende differente dalle altre. Il capitale territoriale è costituito da 3 elementi: il capitale cognitivo, che riguarda principalmente il sistema educativo; il capitale sociale, relativo alla qualità della vita e al benessere della popolazione; il capitale insediativo, riguardante lo sviluppo infrastrutturale del territorio; il capitale paesaggistico, che fa riferimento alla sicurezza del territorio e alla tutela della sua biodiversità. Tra i vari parametri che contribuisco alla determinazione del capitale territoriale abbiamo la localizzazione dell’area, la dimensione, il clima, le risorse naturali, qualità della vita, ecc.

Il contributo apportato dall’impresa Inerti Cavozza, andrà sicuramente ad incrementare lo sviluppo del capitale paesaggistico, detto anche ecosistemico. L’impresa parmense, che opera da più di 40 anni nel settore dello smaltimento dei rifiuti, ha un occhio di riguardo nei confronti dell’ambiente e della sua protezione. Numerosi sono i servizi forniti a chi vuole affidare la gestione dei suoi rifiuti a dei professionisti.  Oltre alla suddetta gestione di rifiuti sia urbani che speciali, Cavozza ambiente offre la possibilità di distruggere documenti sensibili, fornisce attrezzature per lo stoccaggio, permette il noleggio di caricatori con ragno ed altro ancora. Una sensibilità, quella verso la tutela del paesaggio e della sua biodiversità, che rende Inerti Cavozza il punto di riferimento per quanto riguarda i sistemi di gestione