Scopri l’Emilia, terra d’eccellenza

“L’Emilia è quel pezzo di terra voluto da Dio per permettere agli uomini di costruire la Ferrari. Gli Emiliani sono così. Devono fare una macchina? Loro ti fanno una Ferrari, una Maserati e una Lamborghini. Devono fare una moto? Loro costruiscono una Ducati. Devono fare un formaggio? Loro si inventano il Parmigiano Reggiano. Devono fare due spaghetti? Loro mettono in piedi la Barilla. Devono farti un caffè? Loro ti fanno la Saeco. Devono trovare qualcuno che scriva e canti canzoni? Loro ti fanno nascere gente come Pavarotti, Dalla, Morandi, Vasco, Liga. Devono farti una siringa? Loro ti tirano su un’azienda biomedicale. Devono fare 4 piastrelle? Loro se ne escono con delle maioliche. Sono come i giapponesi, non si fermano, non si stancano, e se devono fare una cosa, a loro piace farla bene e bella, ed utile a tutti. Ci saranno pietre da raccogliere dopo un terremoto? Loro alla fine faranno cattedrali.”

Il Resto del Carlino 

Questo per noi è il perfetto ritratto di una terra che nel tempo ha sempre saputo distinguersi, eccellere e farsi apprezzare in ogni campo.

Basti pensare alla tradizione culinaria che ci ha reso grandi a livello globale, al punto di essere riconosciuti da Forbes come la cucina migliore al mondo.
Prodotti come Parmigiano Reggiano, Prosciutto di Parma, Tortellini, Tagliatelle, Aceto Balsamico e Lambrusco non hanno davvero bisogno di presentazioni!

Se parliamo di distretti, poi, non possiamo non menzionare quello delle ceramiche di Sassuolo, il tessile di Carpi, quello del packaging nel Bolognese, i salumi di Parma, il biomedicale di Modena e Bologna, macchine agricole e meccatronica di Reggio Emilia.

Altra eccellenza che ci rende fieri di essere emiliani, è quella straordinaria capacità di saper costruire automobili e moto leggendarie: Lamborghini, Ferrari, Ducati, Pagani e Maserati ne sono la testimonianza.

Cibo, industria e motori, ma non solo: il metodo educativo per la prima infanzia definito come Reggio Approach, è fonte di studio e di ispirazione per i modelli educativi di tutto il pianeta.

Ma l’Emilia è sempre stata anche terreno fertile per coltivare l’arte, la musica e l’ingegno, dando i natali a personaggi del calibro di Guglielmo Marconi, Antonio e Luciano Ligabue (rispettivamente pittore e cantante), Antonio Allegri, Giuseppe Verdi, Matilde di Canossa, M.M. Boiardo, Pavarotti, Pico della Mirandola, Enzo Ferrari, Paolini e Ludovico Ariosto.

Tutto questo per spiegarvi che il Progetto EsserEmiliano nasce per accompagnare ognuno di noi alla scoperta delle realtà e delle peculiarità presenti in questo territorio, per darvi modo di apprezzare, assaporare e amare la nostra bellissima Emilia.

Buon viaggio!

Non è un caso che:

I maggiori gruppi ceramici in Italia siano concentrati nell’area tra Modena, Parma e Reggio Emilia

l’Università più antica del mondo occidentale sia nata a Bologna

Nella classifica delle città in cui si vive meglio secondo Il Sole 24 Ore tra le prime 10 per il tenore di vita ben 3 siano emiliane

Questo territorio sia il primo in Italia per numero prodotti a marchio DOP e IGP: ben 126 sono emiliani