Negli ultimi anni si sono moltiplicate le imprese italiane che scelgono ogni anno di realizzare progetti educativi rivolti alle scuole e, più in generale, al territorio in cui operano. In fase di programmazione dei propri investimenti di comunicazione e marketing, questa voce assume un peso sempre più importante non solo per le grandi aziende con centinaia di dipendenti, ma anche per le piccole realtà desiderose di lasciare un segno positivo all’interno della propria comunità.

Chi decide infatti di impegnarsi in un progetto di questo tipo, legando a esso il proprio brand e affidandosi a professionisti esperti, sa che anche il più piccolo investimento compiuto porterà diversi vantaggi nel breve, medio e lungo periodo.

Prima di tutto l’organizzazione di un evento educativo o di un progetto più complesso rappresenta un modo innovativo per comunicare i valori in cui si crede e gli obiettivi che ci si pone. Si impara facendo, questo è il segreto: coinvolgere i propri interlocutori in un’esperienza vale più di mille parole.

Giocarsi in prima persona per la crescita culturale e sociale del proprio territorio, inoltre, è una strada concreta per concorrere al bene comune della collettività che lo abita e creare con essa legami positivi, all’interno dei quali sarà possibile costruire un dialogo continuativo. La reputazione aziendale migliorerà e anche i lavoratori inizieranno a loro volta a guardare con occhi diversi l’impresa a cui dedicano buona parte della giornata: in breve si svilupperà un processo a catena in grado di diffondere uno spirito positivo e collaborativo dentro e fuori l’azienda.

Provare per credere – Chi non ha mai sperimentato cosa significa promuovere un progetto educativo spesso si chiede che cosa potrebbe organizzare per il proprio territorio. Le possibilità sono davvero infinte: partendo dai valori di ogni singola azienda e dalla lettura del contesto in cui si muove si scoprirà ben presto quante opportunità ci siano. Basta mettersi alla prova per stupirsene e stupire.