Chi è cresciuto in Emilia si sente “gente di pianura” e quando pensa alla montagna pensa alle Dolomiti, alle Alpi in genere ma raramente volge l’occhio all’Appennino.

È un peccato perché ile nostre montagne sono bellissime, ricche di luoghi magici, animali anche rari e piccoli gioielli di arte e storia.

Nonostante questo sembra normale fare due o tre ore di macchina per arrivare in Trentino mentre il nostro Appennino sembra irraggiungibile.

Noi vi faremo conoscere oggi un luogo splendido delle montagne emiliane, il Passo Pradarena con le sue molte escursioni davvero uniche.

Iniziamo dalla Riserva Naturale dello Stato dell’Orecchiella che pur essendo già sul versante toscano, in Garfagnana, è perfettamente raggiungibile dal Passo.

La vegetazione è costituita da latifoglie e conifere: faggio, sorbo, maggiociondolo, carpino, cerro e nocciolo. Varietà non sempre presenti in natura, soprattutto per dimensione e libertà di crescita.

La fauna gode delle opportunità date dalla riserva in quanto bacino di ripopolamento e annovera cervi, caprioli, cinghiali, lepri e mustelidi come la donnola.

I molti sentieri e i punti sosta attrezzati rendono la Riserva dell’Orecchiella una splendida meta per escursionisti, famiglie e naturalisti.

Il Passo Pradarena è inoltre il punto di partenza ideale per molte altre escursioni verso alcune delle mete più belle del Parco Appennino: dall’Alpe di Succiso al Passo del Cerreto, da Cima Belfiore a Monte Cavalbianco senza dimenticare il Monte Cusna e il Lago della Bergetana sono davvero tante le escursioni di cui potrete godere a partire da questo punto delle nostre montagne.

E proprio al Passo Pradarena troverete la vostra “base operativa” scegliendo l’Albergo Carpe Diem come punto di partenza e arrivo, approfittando anche delle molte iniziative periodicamente programmate e dell’ottima cucina che lo rende un riferimento importante delle nostre montagne.

Impariamo ad amare ogni aspetto della nostra splendida Emilia, godendo il privilegio di una terra in cui dall’acqua del Grande Fiume alle montagne dell’Appennino, gli occhi si aprono ogni giorno su scenari meravigliosi.