Nasce nella terra che tocca le province di Parma, Reggio Emilia e Modena la più dolce produzione di salumi tipici, formaggio Parmigiano–Reggiano, pasta e conserve vegetali dell’intera penisola italiana. Ma è Parma, per storia e tradizione, ad essere la “capitale” indiscussa del gusto, con la presenza all’interno del suo territorio di eccellenze gastronomiche di livello mondiale. Fin dall’epoca romana Parma era famosa per i suoi prosciutti stagionati; mentre è in epoca alto-medievale che i monaci Benedettini avevano messo a punto il processo di produzione del formaggio Parmigiano Reggiano, una tecnica ancor oggi in uso.

Poi dall’Ottocento in poi, Parma si è sviluppata e consolidata come la più forte industria alimentare di trasformazione del pomodoro, favorendo la specializzazione delle imprese meccaniche e la posa della più ampia rete territoriale italiana di tramvie a vapore a scartamento ferroviario.

E fu proprio nel 1877 che ha avuto inizio il cammino dell’allora modesto negozio di panetteria Barilla, oggi leader mondiale nella produzione industriale della pasta.

Nello scorso secolo Parma ha dato alla luce la Stazione Sperimentale delle Conserve Alimentari, i Consorzi di tutela dei prodotti tipici (Parmigiano, Prosciutto, Culatello) e la Mostra delle Conserve, oggi nota con il nome di Cibus.

Prosciutti, pasta e formaggi. Un paradiso culinario che nel 2003 ha portato Parma ad diventare la prescelta per ospitare la sede dell’EFSA, l’Authority Europea per la Sicurezza Alimentare.

Una terra tutta da gustare dagli antipasti al dolce che continua anche oggi non perde il suo vizio con i ‘primi’, anzi primati e riconoscimenti nazionali e internazionali.

Scopri questi e molti altri sapori di una terra ricca di storia e cultura capaci ancora tutt’oggi di dettare le regole della buona tavola a tutto il mondo.