Avete programmi per il prossimo weekend? Perché non andare con la famiglia a visitare l’Oasi LIPU di “Bianello” nel comune di Quattro Castella (RE)?

Cos’è un’Oasi LIPU

Un’oasi LIPU è un’area protetta cioè una zona di territorio delimitata che le istituzioni hanno deciso di preservare per le sue caratteristiche botaniche, geologiche o faunistiche, proteggendola dall’impatto dell’uomo sul territorio.

L’oasi LIPU di “Bianello”

L’oasi LIPU di “Bianello” deve il suo nome al Castello di Bianello, una delle dimore preferite dalla contessa  Matilde di Canossa, che sorge su uno dei cinque colli che delimitano il territorio protetto: i colli Bellone, Zane, Lucio, Vetro e, appunto, Bianello.

L’oasi fu istituita nel 1981 dalla Provincia di Reggio Emilia e si trova interamente sul territorio del comune di Quattro Castella che acquistò i terreni che erano di proprietà della Contessa Cremonini Cantelli.  Dal 1993 l’intera area protetta è stata data in gestione alla Lipu in seguito ad una convenzione con Provincia e Comune di Quattro Castella.

L’area protetta si estende per  circa 190 ettari ed è un esempio perfetto di ambiente del Basso Appennino Emiliano: le quote sono intorno ai 300 metri e il paesaggio offre l’alternanza di praterie, zone coltivate, macchie, fino alla zona detta “dei calanchi” situata nella parte meridionale.

Perché è un’Oasi da visitare

L’Oasi Lipu di Bianello è interessante sotto diversi aspetti:

  • dal punto di vista geologico per la presenza di fossili di ammoniti che testimoniano la presenza del mare in quest’area in era preistorica;
  • dal punto di vista floristico per la presenza del Pino Silvestre, albero testimone dell’Era Glaciale, e per quella dei boschi misti di querce, carpini, ornielli e aceri. Notevole anche la presenza di ben 25 specie di fiori individuate come rare e preziose: non è difficile trovare alcune tipologie di orchidee, la campanula o il cosiddetto Garofano dei Certosini;
  • Il valore faunistico dell’Oasi è ovviamente quello più rilevante ed è quello che ha reso necessario la creazione dell’Oasi, al fine di proteggerne le specie animali residenti. L’avifauna è molto ricca e comprende, fra gli altri, allocchi, gufi, upupe, fagiane, allocchi e naturalmente lo Sparviere, la mascotte dell’Oasi. Fra la fauna terrestre non possiamo non nominare il tasso, lo scoiattolo ed il capriolo.

Per visitare l’Oasi è possibile passare da due sentieri: il primo passa dal Castello di Bianello, aperto al pubblico, l’altro parte dal Centro Visite e conduce al colle Zagno e al Colle Lucio: in entrambi i casi non è possibile uscire dai sentieri consigliati per rispettare gli animali e la flora dell’area protetta.

Vengono organizzati anche numerosi Eventi natura come la liberazione di rapaci, la ricerca e l’analisi di reperti fossili, campi di studio e di lavoro ed uscite per ascoltare il suono degli uccelli.

Per informazioni sullo svolgimento delle attività è possibile visitare la pagina dedicata all’oasi Bianello sul sito del Comune di Quattro Castella.