Tutti quanti abbiamo bisogno di una buona tazza di caffè fumante per iniziare la giornata col piede giusto.  “Dimmi come bevi il caffè e ti dirò chi sei”: nero, macchiato, al vetro, con o senza zucchero; ognuno di noi possiede la propria “miscela” perfetta per gustare il caffè.
Non è questione di essere complicati. Il discorso è che quando si parla di caffè, in ognuno di noi si risveglia un senso di rispetto e amore del tutto autentico e genuino. Il caffè in noi italiani risveglia emozioni forti e coinvolgenti, proprio come il suo gusto.

Negli ultimi anni l’innovazione è arrivata a rivoluzionare il settore della caffeina, proponendo nuovi metodi di preparazione. Dalla tipica moka alla macchinetta a cialde e capsule, il passo non è stato breve ma ha modificato in profondità le abitudini di molti.

Ovviamente c’è chi all’inizio ha fatto fatica ad accettare questo metodo, definendolo dissacrante rispetto al tradizionale rito di preparazione della tipica bevanda italiana.

Tutto questo, però, non ha intaccato il successo crescente del nuovo mezzo di preparazione, capace di offrire in tempi rapidi un caffè dal gusto “come al bar”.

Ghepi s.r.l., la società di Cavriago specializzata nella lavorazione delle materie plastiche, con l’inaugurazione della nuova Clean Room in Classe ISO 8, ossia il Reparto di Stampaggio dedicato ad articoli medicali e di food packaging, ha intrapreso da pochi mesi un importante progetto per la realizzazione di capsule da caffè grazie alla partnership con una prestigiosa società estera.

Il know how per questo sviluppo risale alla metà degli anni ’90 quando Ghepi ha iniziato la produzione di food packaging prima con una scatolina per caramelle e poi con i sistemi di chiusura della Tetra Pak, acquisendo competenze nello stampaggio di spessori sottili a cicli rapidi con linee automatiche.

Il nuovo progetto è partito con una specifica attività di R&S che, grazie al coinvolgimento del Laboratorio di Ricerca Ghepi nelle fasi di engineering, prototipazione e testing, ha portato alla definizione della nuova capsula da caffè.

I materiali selezionati offrono un effetto barriera specifico per l’impermeabilità all’ossigeno. In questo modo è possibile evitare il packaging esterno ottenendo non solo un risparmio di costi ma anche una considerevole riduzione dell’impatto ambientale.

Per ora non possiamo dirvi altro. Quel che è certo, però, è che il neo-progetto di Ghepi si preannuncia molto interessante e avrà presto importanti sviluppi per l’aumento dei volumi produttivi.