Essere giovani imprenditori non è semplice. Tanta voglia di fare, tanti sogni e tanta dedizione che però si scontrano con i mille problemi di ogni giorno: dalle tasse all’organizzazione del lavoro, passando per la gestione quotidiana e le discussioni con fornitori e clienti.

Uno scenario sfidante ma decisamente complesso che trova nei giovani imprenditori emiliani un terreno fertile fatto di idee, coraggio, voglia di mettersi alla prova e capacità imprenditoriale.

Un esempio di tutto questo? Il Ristorante Pepe Bianco di Reggio Emilia, dove Elio Tallarico dirige con piglio deciso e sorriso smagliante il suo team.

Elio ha 27 anni ed è uno dei 3.777 imprenditori del settore Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione attivi in Emilia Romagna a dicembre 2014. In Emilia Romagna risiede il 6,5% delle imprese giovanili del settore, a fronte di un 8,5% medio su tutte le categorie.

Quando entrerete al Pepe Bianco vi troverete davanti non sono a un luogo piacevole e a piatti davvero pregiati, ma avrete anche il piacere di vedere tanti giovani al lavoro, sotto la guida ormai esperta di Elio.

Perché età ed esperienza non sempre sono compagne. Ci sono giovani che hanno già alle spalle anni di lavoro e tradizioni famigliari che permettono loro un approccio dinamico e profittevole al mondo dell’imprenditoria.

Giovani che sanno cosa vuol dire fare prima ancora di far fare. Sanno il valore di diffondere le proprie competenze e conoscenze a uno staff in crescita e conoscono l’importanza di offrire al cliente un ambiente fresco, dinamico, ma sempre altamente professionale.

Vi sembra impossibile da parte di un imprenditore giovane come Tallarico aver ottenuto tutto questo? Allora vi sfidiamo a provare il Pepe Bianco e a dirci cosa ne pensate. Siamo certi che troverete un servizio eccellente, materie prime di qualità unica e sorrisi che vi scalderanno il cuore.

E con queste parole vogliamo complimentarci con tutti i giovani imprenditori emiliani per il loro coraggio e la loro competenza.