Ora che Burian, il gelo e la neve stanno per diventare un ricordo, il timido spuntare dei primi raggi di sole da dietro le nuvole grigie di questo freddo inverno invoglia a pensare alla meta di una (seppur breve) gita “fuori porta” nel fine settimana.

In Emilia di certo non mancano località ed attrazioni da visitare senza dover passare troppo tempo in auto.

In questo post vogliamo, però, parlarvi di cosa vedere a Modena.

La città con i suoi portici color pastello sembra un vero e proprio invito alle passeggiate in tutte le stagioni dell’anno, ma ancor più durante la bella stagione motivo per cui (soprattutto per chi ha a disposizione solo il sabato o la domenica) è consigliabile partire dal centro storico.

L’epicentro del vostro tour non può che essere Piazza Grande.

Qui sorgono il meraviglioso Duomo e la Ghirlandina, la torre simbolo della città.

Questo luogo unico e magico è stato dichiarato Patrimonio Unesco dell’Umanità nel 1997.

La costruzione del Duomo risale al 1099 ad opera dell’architetto Lanfranco, che ne progettò la struttura, e dallo scultore Wiligelmo, che insieme ad altri ne abbellì gli esterni e gli interni con sculture e decorazioni in marmo. Il Duomo è uno dei più pregiati esempi di arte romanica in Italia ed è proprio al suo fianco che sorge la Ghirlandina.

Nata come torre campanaria, ha nel tempo svolto diverse funzioni: religiose certamente, ma anche civili e difensive. Se non soffrite l’altezza vi consigliamo di salire in cima e godervi la vista della città da un punto di vista privilegiato.

La Ghirlandina affaccia (insieme al Duomo) su Piazza Grande, vera e propria agorà cittadina: qui dai tempi dei tempi si è svolta la vita civile dei modenesi che vi si recavano al mercato o per ascoltare i “comizi” e le sentenze di morte proclamate dalle autorità dalla Pietra Ringadora.

Situata davanti all’ingresso del Palazzo Comunale, la pietra dell’arringa era il palco dal quale gli oratori arringavano ai modenesi.

Se decidete di recarvi a Modena di sabato mattina, non perdetevi una capatina allo storico Mercato Albinelli: nei suoi spazi potrete respirare l’atmosfera ed i profumi del vivere modenese. Per arrivarci, poi, non potrete fare a meno di passare da Piazza XX Settembre dove godrete delle facciate colorate dei palazzi che qui si affacciano, della meravigliosa vista di Palazzo Tagliazucchi e dei bar che a primavera-estate si animano di vita.

Un’altra delle cose che a Modena non manca sono le piazze. Alcuni nomi? Piazza Mazzini, Piazza Matteotti e Piazza Torre. Cosa accomuna il coast to coast tra queste meraviglie? Via Emilia Centro, che va da Piazza Sant’Agostino (nemmeno a dirlo) a Largo Garibaldi, lungo la quale potete anche fermarvi tra le innumerevoli vetrine dei negozi in cui fare tutto lo shopping che volete.

Da Via Emilia potete immettervi su Via Farini che vi guiderà fino allo splendido Palazzo Ducale, dimora storica del Ducato degli Este ed oggi sede dell’Accademia Militare.

Se vi rimane tempo o in alternativa al percorso finora suggerito visitate i musei modenesi. La città è ricca di arte e cultura (lo avrete sicuramente capito) e non mancano le occasioni per apprezzare mostre e capolavori di ogni genere.

Il Palazzo dei Musei merita assolutamente una visita. Qui trovate il Museo Lapidario Romano e Estense, l’Archivio Storico, il Museo Civico Archeologico Etnologico, il Museo Civico d’Arte e la Galleria Estense.

Se siete in gita con tutta la famiglia i più piccini apprezzeranno una visita al Museo della figurina ed anche voi tornerete indietro con i ricordi.

Modena è anche patria di cibo, motori e bel canto: gli appassionati potranno (allontanandosi dal centro) visitare la Casa Museo Enzo Ferrari, la Casa Museo Luciano Pavarotti, il Museo Ferrari di Maranello ed il Museo dell’Aceto Balsamico Tradizionale.

Che dire: le cose da vedere a Modena sono tante e non è possibile racchiuderle tutte in questo breve spazio. Speriamo, almeno, di avervi incuriosito!

Buon giro a Modena!