In un mondo globalizzato e in rapida evoluzione socio-economica, per investire i propri soldi e costruire un buon portafoglio di investimenti, è necessario essere costantemente informati ed affidarsi a consulenti qualificati.

Della nuova normativa MiFid 2, dei mercati finanziari e delle opportunità di investimento si è parlato giovedì 9 novembre 2017 presso la Sede del Credito Cooperativo Reggiano di Scandiano.

La normativa MiFid 2, in vigore dal prossimo 03 gennaio 2018, cambierà radicalmente i rapporti tra industria del risparmio, collocatori e clienti.  I mercati finanziari sono globalizzati e complessi, e la nuova normativa europea indirizza gli intermediari ad organizzarsi per offrire il servizio di Consulenza non più solo su un singolo strumento finanziario, ma bensì sull’intero portafoglio, che dovrà essere modellato sulle specifiche esigenze del Cliente e calibrato sulla sua situazione patrimoniale. Un innovativo modello di composizione del portafoglio, abbinato a un sistema informatizzato di monitoraggio, consentiranno al Cliente di mantenere nel tempo un equilibrato rapporto tra rischio e rendimento.

Durante l’incontro si sono illustrati i Piani Individuali di Risparmio (PIR), innovativi strumenti finanziari che permetto di investire in debito e capitale di aziende italiane, con l’esenzione fiscale sui redditi da capitale e sui redditi diversi, se mantenuti in portafoglio per 5 anni. I limiti massimi di investimento per ogni singolo risparmiatore sono di 30.000 euro annui e 150.000 euro complessivi.

Gli strumenti finanziari etici sono stati altro argomento dibattuto: le aziende che adottano principi di sostenibilità e le nazioni con normative più rigorose risulteranno in futuro strutturalmente avvantaggiate in termini di competitività ed affidabilità. Perché un progetto sostenibile è un progetto che nel lungo termine avrà maggiori possibilità di ottenere buoni rendimenti.

Il Credito Cooperativo Reggiano si avvale di Cassa Centrale Banca in qualità di advisor per l’individuazione e la gestione dei piani di investimento. L’evento è espressione e parte integrante del processo di aggregazione al Gruppo Bancario Trentino che conferma e consolida la stretta collaborazione strategica e operativa che da anni lega le due realtà finanziarie. Attraverso l’adesione a Cassa Centrale Banca, CCR sceglie di rimanere fedele a se stessa e mira ad accrescere la sua centralità quale unica banca locale del territorio reggiano.