I tempi sono davvero cambiati. Quando la generazione degli attuali settantenni aveva attorno ai venti o trent’anni i ristoranti in Emilia erano pochi soprattutto nella campagna che costeggia il Po scorrendo placida come le acque del Grande Fiume.

I paesini erano punteggiati da poche osterie, spesso molto rustiche dove il cibo era buono e genuino, ma la scelta piuttosto scarsa.

Uscire a pranzo o a cena era un raro privilegio, un’abitudine per i più ricchi e un lusso davvero occasionale per la maggior parte delle famiglie, riservato magari a matrimoni e anniversari, cresime e comunioni.

Oggi le cose sono molto diverse, nonostante la crisi economica il lavoro è più certo di allora, gli stipendi spesso in famiglia sono due e i ristoranti sono una realtà imprenditoriale e una forma di divertimento piacevolmente consolidata nella nostra vita.

Escono i ragazzi per una pizza con gli amici, escono i giovani fra i venti e i trent’anni affacciandosi a una vita finalmente indipendente, escono le coppie e le famiglie che si ritagliano spesso momenti di relax fuori casa senza il pensiero del “Cosa mangiamo stasera?”.

Questo significa anche una maggiore competizione fra i grandi protagonisti del dietro le quinte di un ristorante: gli chef. Questi professionisti del ben mangiare si contendono clienti e primati di eccellenza in un continuo sperimentare e alla continua ricerca della palma di miglior cuoco del territorio.

Proprio con questo obiettivo lavorano ogni giorno gli chef della Bussola di Campagnola Emilia. Il loro impegno quotidiano va verso la scelta di materie prime eccellenti da impiegare in piatti dai sapori curati e profondi, tradizionali e innovativi, che attingono all’antico sapere gastronomico emiliano e alle influenze più gustose provenienti dall’estero in un accostamento di sapori che diventa varietà di scelta, serata tematica o fusione di saperi culinari.

Questo impegno ti permette di godere di una prelibata cucina professionale qualunque sia il tuo stile gastronomico: dal vegano alla speck stube, il momento della tavola diventa un concerto di possibilità deliziose che dai ravioli alla tropea fino alla paella valenciana passando dal risotto alla mantovana ti accompagneranno alla scoperta di un mondo di gioia per il palato e il cuore.

Buon appettito!