Il tempo della vendemmia è ormai passato. Un rituale che, tra agosto e ottobre, si ripete ogni anno in tutti quei territori dove la tradizione contadina è centrale. A questo punto la domanda che sorge spontanea è: come si fa il vino? Quali sono le principali tecniche? Cosa si apprestano a fare gli esperti della Cantina di Gualtieri per garantirci dei vini di qualità?

Innanzi tutto si raccoglie l’uva, manualmente o meccanicamente, rispettando alcune regole: non deve essere bagnata e non bisogna raccoglierla durante le ore più calde del giorno. Fatta questa operazione si passa ai locali di vinificazione. È qui che inizia la fase più delicata in quanto non si deve far passare troppo tempo tra la raccolta e la pigiatura altrimenti si rischia che gli acini si rovinino. Durante la pigiatura gli acini vengono separati dal raspo e rotti: in questo modo è possibile far fuoriuscire i succhi. Tutte le bucce vengono poi recuperate e pressate nel torchio in modo da poter raccogliere un’ulteriore 10% di succo.

Il mosto ottenuto viene messo a fermentare all’interno di contenitori ad una temperatura controllata di 18°-20°. È in questa fase che gli zuccheri si trasformano in alcol e anidride carbonica sviluppando calore. Il processo può durare da 1 a 10 giorni a seconda del tipo di mosto. Successivamente si travasano i liquidi in nuovi contenitori, si eliminano le fecce dal fondo e si filtra il vino. A questo punto, se messo in botti di legno, il vino può essere lasciato maturare in modo che possa migliorare le sue caratteristiche organolettiche.

Per quanto riguarda le tipologie di vinificazione queste variano a seconda del tipo di vino. Se rosso le bucce vengono lasciate macerare per qualche giorno nel vino stesso di modo che trasferiscano su di esso, oltre al tannino, anche le sostanze coloranti. Se si vinifica in bianco, invece, le bucce vengono immediatamente tolte e quindi non avviene il contatto tra le vinacce e il mosto. Per ottenere il vino rosato, infine, le bucce vengono lasciate macerare per meno di 24 ore.

Eccovi illustrate molto brevemente e a grandi linee le principali fasi necessarie per la lavorazione dell’uva. La Cantina di Gualtieri è pronta per mettersi all’opera e realizzare l’inebriante nettare degli dei. La cantina vi aspetta in autunno per farvi respirare i tipici profumi della vendemmia!