2 ettari di campi con stalle, 200 animali, 40 fabbriche contadine, 40 ristornati, 6 giostre educative, 30 eventi e 50 corsi ogni giorno… FICO, no?

Questi sono gli straordinari numeri della “Fabbrica Italiana COntadina”. Il più grande parco agroalimentare del mondo si trova a Bologna; ha aperto al pubblico solo lo scorso 15 novembre ma in poco tempo è già riuscito ad attirare migliaia di visitatori da tutto il mondo.

L’idea di racchiudere in un parco tematico l’eccellenza dell’enogastronomia italiana, dal campo alla forchetta, è stata, tra gli altri, di Oscar Farinetti, patron di Eataly. FICO unisce l’educazione alimentare all’intrattenimento gastronomico grazie alle esperienze che potranno vivere i suoi visitatori.

Giostre didattiche, ristoranti e botteghe delle migliori aziende italiane racconteranno il cibo e la vocazione gastronomica che rende l’Italia famosa in tutto il mondo.

Mostrare dal vivo tutta la filiera produttiva: è questo l’obiettivo che si sono prefissati i fondatori del parco.

Centrale nel progetto è sicuramente la dieta mediterranea, riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità nel novembre del 2010. Ogni palato, anche il più raffinato, potrà soddisfare i propri desideri in uno dei quaranta punti ristoro presenti. Dai chioschi dello street food tradizionale alle osterie, dai bistrot fino ad arrivare ai ristoranti tematici e stellati: insomma ce n’è per tutti i gusti e per tutte le tasche.

Oltre a gustare il meglio della gastronomia italiana, per i più curiosi sarà possibile osservare la trasformazione alimentare e scoprire le fasi di produzione dei principali prodotti tipici emiliani. La struttura dispone di quaranta fabbriche e di oltre venti corsi dedicati ad attività esperienziali ed educative divise per tipologie alimentari. Visitando i laboratori si impareranno le tecniche di stagionatura degli insaccati, si capirà come fare una conserva o come produrre vino, olio e birra artigianale.

Per chi fosse interessato a scoprire la biodiversità, invece, è possibile vedere dal vivo le specie animali e vegetali del nostro Paese. Come se non bastasse, tra le tante attività disponibili c’è anche la possibilità di piantare un seme in un giardino idroponico e seguirne la crescita a distanza registrandosi al sito, o addirittura prendere parte ad una caccia al tartufo assieme agli allevatori e ai loro fedeli cani, il tutto nella tartufaia del parco. FICO Eataly World è una vera e propria palestra all’educazione sensoriale, al cibo e alla biodiversità.

Insomma, si tratta senza dubbio di un’esperienza unica e allo stesso tempo interessante, gustosa ed educativa.

Un parco assolutamente da visitare soprattutto se si è amanti della buona tavola!

Per info e prenotazioni visitate il sito ufficiale di FICO!